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La cucina italiana: una pratica collettiva che intesse identità, memoria e comunità

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L’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia ospiterà una conferenza dedicata al riconoscimento della
cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, organizzata dall’Ambasciata
d’Italia a Varsavia in collaborazione con la delegazione polacca dell’Accademia Italiana della
Cucina.
La conferenza offrirà un’importante occasione di riflessione sul valore della cucina italiana quale
uno degli elementi fondanti dell’identità collettiva e sul suo ruolo nella costruzione di legami
sociali e intergenerazionali. Il riconoscimento come patrimonio immateriale dell’UNESCO
rappresenta infatti un tributo al modo italiano di vivere e condividere il pasto: una pratica che
unisce cultura, comunità e principi di sviluppo sostenibile, valorizzando prodotti semplici e radicati
nei territori.
Dopo i saluti istituzionali, il Dott. Cristiano Pinzauti della Delegazione in Polonia dell’Accademia
Italiana della Cucina terrà un intervento nel quale illustrerà il significato e il valore culturale di
questo prestigioso riconoscimento, e successivamente modererà il panel La cucina come
espressione della cultura nazionale al quale parteciperanno:
Sebastiano Giorgi, Direttore di Gazzetta Italia.
Jacek Pałasiński, giornalista e gastronomo.
Małgorzata Tomaszewska-Bolałek, Direttrice del Food Studies presso SWPS.
Leonardo Masi, Dipartimento di Italianistica dell’Università Cardinale Stefan Wyszyński, autore del
libro Kuchnia Dantego

L’evento si terrà in lingua italiana, con traduzione simultanea in polacco.
Ingresso gratuito – registrazione obbligatoria, posti limitati.
L’evento è organizzato grazie al sostegno delle aziende Ferrero S.p.A. e Mutti S.p.A.

Prenota evento

  • Organizzato da: Ambascita d'Italia a Varsavia
  • In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Mutti, Ferrero