La Sardegna arriva a Varsavia sabato 18 aprile 2026 per rendere omaggio a una delle sue figlie più illustri: Maria Carta, cantante, poetessa e attrice che ha saputo portare nel mondo l’anima profonda dell’isola attraverso la sua arte. Un concerto straordinario che intreccia musica, canto e danza in un viaggio nel cuore della tradizione sarda, interpretata da alcuni dei suoi artisti più rappresentativi.
Gli artisti
Sandra Ligas ha cominciato a cantare giovanissima, crescendo nel coro del gruppo Su Masu di Elmas. Dotata di uno straordinario talento naturale, propone brani della tradizione popolare sarda e motivi originali di sua composizione in campidanese, variante meridionale della lingua sarda.
Tazenda è il gruppo sardo che più si è imposto sulla scena nazionale attraverso l’elaborazione di brani originali in lingua sarda su un tessuto musicale non tradizionale. Nati a Sassari alla fine degli anni Ottanta, oggi si presentano con la straordinaria voce di Serena Carta Mantilla, che ha raccolto l’eredità del fondatore Andrea Parodi, scomparso nel 2006.
Fantafolk — Andrea Pisu e Vanni Masala — è un duo precursore nell’uso innovativo di due strumenti simbolo della Sardegna: l’organetto e le launeddas. Le loro sonorità originali, radicate nel patrimonio musicale isolano, hanno conquistato pubblici dal Giappone al Sudamerica.
Tenore Remunnu ‘e Locu di Bitti è il gruppo più rappresentativo del canto a tenore, la polifonia vocale maschile sarda riconosciuta nel 2005 Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Fondato a Bitti nel 1973, è oggi composto da Mario Pira, Dino Ruiu, Pierluigi Giorno e Andrea Sella.
Accademia Tradizioni Popolari Città di Tempio è uno dei gruppi di ballo tradizionale più attivi della Sardegna, con una scuola di folklore fondata nel 1971 e un primo riconoscimento internazionale già nel 1978, al Festival di Zielona Góra in Polonia.
Martyna Kasprzyk-Peralta (mezzosoprano) è cantante di opera e musica da camera, attiva in Polonia e all’estero. Nel 2013 ha vinto il primo premio al Concorso di Canto Russo “Ludmilla Andrew” presso la Royal Academy of Music di Londra.
Con la partecipazione di Marzena Białobrzeska al violoncello e Mateusz Stankiewicz all’fisarmonica.