Anime Polacche” sarà sia un concerto sia una serie di brevi conversazioni con alcuni dei compositori eseguiti: Hanna Kulenty, Szymon Stanisław Strzelec, ma per calarci ancora di più nello spirito di questa nazione converseremo anche con Robert Kolawski, primo violino del quartetto Szimanowsky e ascolteremo il contributo prezioso di Veniero Rizzardi, musicologo e critico prestigioso, che più volte ha intervistato Penderecki. L’evento si apre e si chiude proprio con due brani di Penderecky, il maggiore compositore polacco del 900 e la serata costituisce anche un omaggio e una retrospettiva sulla sua incredibile e varia produzione musicale nel giorno in cui avrebbe compiuto 87 anni.