Anche i libri possono entrare nella filiera dello spreco e dei rifiuti. E se trovassero una nuova vita, tornando da un lato alla loro origine, materia nata dagli alberi, dal sole e dalla pioggia, e trasformandosi dall’altro in materia scultorea?
Questo sarà il focus di “Second life of books”, residenza artistica promossa dalla Fondazione Urban Forms a Łódź, che ospiterà, Opiemme, gruppo artistico formatosi a Torino nel 1998, noto per la sua poesia di strada e per una ricerca verbo-visiva in cui parole e immagini si intrecciano fino a fondersi in un unico linguaggio poetico e visivo.
Il progetto, vincitore del bando Culture Moves Europe, promosso dal Goethe-Institut*, prevede la realizzazione di un’installazione pubblica permanente durante la residenza, che si terrà dal 1 al 31 ottobre 2026, realizzata con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia. Una ricerca nata con la volontà di fare uscire le parole dai libri e portarle incontro alle persone, trasforma ora i libri stessi in materia scultorea, e li porta in un contesto urbano all’aperto.
Utilizzando libri destinati al macero come elementi di assemblaggio, Opiemme trasformerà il libro in materia scultorea, integrandolo nel tessuto cittadino e aprendolo al dialogo con la luce, il tempo, la natura e la comunità. Il progetto riflette sul riuso come gesto etico e consapevole, invitando a ripensare il nostro rapporto con il pianeta e con ciò che spesso viene considerato scarto.
Già attivo in Polonia con interventi a Gdańsk, Cracovia e Łódź — tra cui quattro grandi murales realizzati con Urban Forms Foundation — Opiemme prosegue con questo progetto una ricerca avviata negli ultimi anni attorno al libro come materia poetica e scultorea. Nel 2025, in Colombia, con l’Istituto Italiano di Cultura di Bogotá e la Galería Paul Bardwell, ha realizzato un progetto dedicato ad Andrea Zanzotto con un’installazione di libri in calle Maracaibo a Medellín; la ricerca è poi proseguita a Carpinone, nel percorso di arte e poesia “Meriggiare pallido e assorto”. Oltre alla realizzazione dell’opera, la residenza prevede laboratori con la comunità locale, trasformando l’intervento in un momento di co-creazione, partecipazione e riflessione condivisa.
Ulteriori dettagli verranno forniti successivamente.
*Questo lavoro verrà realizzato grazie al sostegno finanziario dell’Unione Europea. Le opinioni qui espresse non possono in alcun modo essere interpretate come riflesso dell’opinione ufficiale dell’Unione Europea.