Il dipinto di Raffaello Ritratto di giovane uomo, considerato da alcuni il suo autoritratto, è senza dubbio l’opera più importante della museologia polacca tra quelle andate perdute a causa della guerra. Acquistata intorno al 1800 per la collezione Czartoryski, scomparve alla fine della seconda guerra mondiale. Il Museo Nazionale di Varsavia – in collaborazione con il Museo Nazionale di Cracovia – ricorda il fatto con l’esposizione di una pregevole copia del XVI secolo conservata presso l’Accademia Carrara di Bergamo. Insieme al dipinto sarà esposto il Ritratto di giovane uomo di Jan Lievens conservato al Castello di Wawel, che è un interessante esempio dell’imitazione del capolavoro di Raffaello. La mostra comprende artisti come Perugino, Francesco Francia e vari imitatori del genio di Urbino, nonché alcune incisioni del XVII, XVIII e XIX secolo che testimoniano del fascino esercitato da Raffaello.