Le più antiche testimonianze scritte dei volgari italiani compaiono in documenti d’archivio come i Placiti cassinesi (aa. 960-963). Quando il volgare conquista la dignità di lingua letteraria la documentazione archivistica continua a svolgere un ruolo centrale nella storia della lingua italiana. Il sistema informativo degli Archivi di Stato, delle Soprintendenze Archivistiche, il Sistema Archivistico Nazionale e i portali tematici collegati permettono l’accesso a una cospicua mole di documenti digitalizzati che sono utili al reperimento di informazioni in una prospettiva linguistica o, più correttamente, sociolinguistica, nonché per lo studio dell’evoluzione della lingua italiana nel corso dei secoli. Il direttore dell’ICAR Stefano Vitali illustrerà le funzionalità e la potenzialità dei sistemi archivistici nazionali per lo studio della lingua e della cultura italiana, mentre Pasquale Orsini svolgerà una approfondita disanima di alcuni case studies interessanti dal punto di vista storico-linguistico.