Regia di Ettore Scola (2013). Con Giulio Forges Davanzati, Tommaso Lazotti, Maurizio De Santis, Ernesto D’Argenio, Giacomo Lazotti. Scola racconta Fellini intrecciando scene scritte e ricostruite a Cinecittà con materiali di repertorio, scelti dagli archivi delle Teche. Il film viene raccontato infatti in terza persona, il narratore è il bravo Vittorio Viviani e “si apre” con l’arrivo a Roma di Federico Fellini appena diciannovenne, interpretato da Tommaso Lazotti, dove ha inizio la sua collaborazione con il giornale satirico “Marc’Aurelio” nel 1939. Lungo gli anni quaranta Fellini inizia a collaborare come sceneggiatore per diversi registi, e di lì a poco farà l’incontro con alcuni dei futuri compagni di viaggio, come Alberto Sordi e Marcello Mastroianni. Parallelamente anche il giovane Ettore Scola, di undici anni più giovane, siamo nel 1948, entra a far parte del “Marc’Aurelio”. Ben presto farà la conoscenza di Fellini e tra i due nascerà una profonda amicizia.