Tutta la vita davanti (2008) di Paolo Virzì
Umile, curiosa e un poco ingenua, Marta si vede chiudere in
faccia le porte del mondo accademico ed editoriale, per ritrovarsi
a essere baby-sitter dalla figlia della sbandata e fragile ragazzamadre
Sonia. È proprio quest’ultima a introdurla nel call center della
Multiple, azienda specializzata nella vendita di un apparecchio di
depurazione dell’acqua apparentemente miracoloso. Da qui inizia
il viaggio di Marta in un mondo alieno, quello dei tanti giovani,
carini e “precariamente occupati” italiani: in una periferia romana
spaventosamente deserta e avveniristica, isolata dal resto del mondo
come un reality, la Multiple si rivela pian piano al suo sguardo ingenuo
come una sorta di mostro che fagocita i giovani lavoratori, illudendoli
con premi per poi punirli con eliminazioni alla “Grande fratello”.