Per la prima volta a Varsavia, per tutto il mese di aprile, 16 poesie
di altrettanti poeti europei, tra cui l’italiano Valerio Magrelli, saranno
visibili in 27.000 posti diversi, alle fermate di bus, tram e metro, in
biblioteca, nei parchi, sulle tazze nei bar, su volantini, locandine e
segnalibri. Le poesie hanno come filo conduttore l’Europa intesa
come comunità di valori universali, come culla della cultura e spazio
che consente lo scambio di idee. I versi rappresentano la diversità
delle tradizioni, della cultura e dei panorami, ma sono anche la
testimonianza dei cambiamenti che stanno avvenendo sotto i nostri
occhi. L’evento è organizzato da EUNIC Varsavia, l’Associazione
degli Istituti di Cultura dei paesi dell’Unione Europea.