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Le voci di dentro

di Eduardo De Filippo, regia Toni Servillo

Una coproduzione Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, Teatro di Roma, Teatri Uniti

Giunge a Varsavia (Teatr Dramatyczny) come tappa conclusiva della tournée (26 aprile 2015 ore 17.00) uno spettacolo che ha conquistato il pubblico e la critica di oltre 30 città italiane e del mondo, tra le quali Chicago, San Pietroburgo, Parigi, Londra, Madrid, Budapest. “Eduardo – spiega Toni Servillo – è il più straordinario e forse l’ultimo rappresentante di una drammaturgia contemporanea popolare capace di parlare come i grandi classici a tutti”.
Promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia che lo ha fortemente voluto, accolto entusiasticamente dal Teatr Dramatyczny, patrocinato dall’Ambasciata d’Italia in Polonia, sponsorizzato da Generali Ubespieczna Le Voci di dentro, produzione Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, Teatri Uniti di Napoli, Teatro di Roma, rappresenta una opportunità unica per riscoprire uno dei più grandi autori del teatro del novecento, Eduardo De Filippo, forse ultimo rappresentante di una drammaturgia contemporanea popolare. Con la straordinaria interpretazione di Toni Servillo, anche regista dello spettacolo.
Note di regia:
“Le voci di dentro” è la commedia dove Eduardo, pur mantenendo un’atmosfera sospesa fra realtà e illusione, rimesta con più decisione e approfondimento nella cattiva coscienza dei suoi personaggi, e quindi dello stesso pubblico. L’assassinio di un amico, sognato dal protagonista Alberto Saporito, che poi lo crede realmente commesso dalla famiglia dei suoi vicini di casa, mette in moto oscuri meccanismi di sospetti e delazioni. Si arriva ad una vera e propria “atomizzazione della coscienza sporca”, di cui Alberto Saporito si sente testimone al tempo stesso tragicamente complice, nell’impossibilità di far nulla per redimersi. Eduardo scrive questa commedia sulle macerie della seconda guerra mondiale, ritraendo con acutezza una caduta di valori che avrebbe contraddistinto la società, non solo italiana, per i decenni a venire. E ancora oggi sembra che Alberto Saporito, personaggio-uomo, scenda dal palcoscenico per avvicinarsi allo spettatore dicendogli che la vicenda che si sta narrando lo riguarda, perché siamo tutti vittime, travolte dall’indifferenza, di un altro dopoguerra morale.

In italiano, con sottotitoli in polacco.

Ingresso con biglietto http://teatrdramatyczny.pl/

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura Varsavia e Teatro Dramatyczny
  • In collaborazione con: Generali