L’affascinante biografia di una leggenda della letteratura dell’anteguerra
Film in italiano con sottotitoli polacchi
Zuzanna, „Sana” Ginczanka, ammiratrice della poesia di Tuwim e Szelburg-Zarembina scelse come mezzo di espressione artistica la lingua polacca. In casa si parlava russo. La poetessa, legata all’avanguardia di Varsavia fu nota come “gazzella ebraica”, “Sulamita” (dal Cantico dei Cantici), “Stella di Sion”. Suscitava ammirazione non solo per la sua poesia, ma anche per la sua folgorante bellezza. Varsavia viveva il suo mito. Durante la guerra, però, la maschera della “bella ebrea” si rivelò per lei un marchio. Non sopravvisse al conflitto. Dopo la scoperta del suo nascondiglio fu catturata e fucilata a pochi giorni dalla liberazione, settant’anni orsono. Dopo la proiezione incontro letterario condotto da dr.hab Izolda Kiec. L’incontro sarà in lingua polacca. (function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = “//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1”; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’));
Pubblicazione di Istituto Italiano Cultura Varsavia.