Mai esposte prima d’ora in Polonia, le opere del maestro italiano Aldo Salvadori riportano alla mente le migliori tele di Amedeo Modigliani. D’altra parte le nature morte dell’artista sono un dialogo aperto col lavoro del pittore Giorgio Morandi, grande amico di Salvadori. A partire dal 1930, Salvadori ha esposto alla Biennale di Venezia, dove ha continuato a esporre fino al 1956. I suoi dipinti sono stati oggetto di una mostra personale a Palazzo Strozzi a Firenze (1979) e al Palazzo della Permanente a Milano (1991) e in numerose mostre collettive in compagnia di artisti di fama mondiale come Giorgio de Chirico, Édouard Vuillard e Pierre Bonnard.