Nel giorno del suo novantesimo compleanno vengono esposti una serie di lavori del pittore beneventano Antonio Del Donno. L’artista esordisce nel campo dell’arte nei primi anni ‘50 con opere di stampo figurativo in cui chiaramente si intravede l’esigenza di spingere la mano verso un segno sempre più informale. Negli anni ‘90 mantiene la tecnica della combinazione pittura gestuale con oggetti, mentre ora si intravede una forte reazione simbolica, non più ironica e fiduciosa nel progresso e nella società, di totale sfiducia. Saranno presenti all’inaugurazione Gino Rossi e Francesca Barbi Marinetti – curatori della mostra – e Laura Mantovi, dell’Archivio Del Donno.