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CinemaItaliaOggi 2026 | XV Edizione

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Dal 12 marzo torna CinemaItaliaOggi, il progetto nato per valorizzare il nuovo cinema italiano in Polonia, che festeggia quest’anno la sua quindicesima edizione, proponendo 10 film italiani tra i più apprezzati dell’ultima stagione. Un traguardo importante ottenuto grazie all’apporto decisivo di Cinecittà e delle case di distribuzione Gutek, Aurora Films, Fandango, Lucky Numbers, Mayfly , Media4Fun, Pioner-Film, Playtime, RaiCinema.

Di seguito il programma delle proiezioni presso il Cinema Muranów di Varsavia:

  • Giovedi 12/03, ore 20:00: Fuori, regia di Mario Martone
  • Venerdi 13/03, ore 18:00: Breve storia d’amore, regia di Ludovica Rampoldi; ore 20:30: Le cose non dette, regia di Gabriele Muccino
  • Sabato 14/03, ore 16:00: Un anno di scuola, regia di Laura Samani; ore 18:00: Gioia mia, regia di Margherita Spampinato; ore 20:30: 2 cuori 2 capanne, regia di Massimiliano Bruno. Il regista sarà presente come ospite.
  • Domenica 15/03, ore 18:00: La valle dei sorrisi, regia di Paolo Strippoli; ore 20:30: La vita va così, regia di Riccardo Milani
  • Lunedi 16/03, ore 18:00: Le città di pianura, regia di Francesco Sossai; ore 20: 30: Il maestro, regia di Andrea Di Stefano

Tutti i film sono in lingua italiana e sottotitolati in polacco. 

Inoltre, grazie alla collaborazione con Gutek Film, la rassegna sarà proiettata in 7 prestigiose sale cinematografiche di altrettante città polacche:

  • Cracovia (Kino pod Baranami)
  • Łódź (Kinoteatr Charlie)
  • Wrocław (Kino Nowe Horyzonty)
  • Poznań (Kino Pałacowe)
  • Katowice (Kino Rialto)
  • Gdynia (Kino Centrum)
  • Dąbrowa Górnicza (Kino Kadr)

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  • BREVE STORIA D’AMORE, regia di Ludovica Rampoldi

Questa è la storia di due coppie. I trentenni Lea e Andrea, e i cinquantenni Rocco e Cecilia. Quattro personaggi i cui destini collidono la sera in cui Lea conosce Rocco in un bar e inizia con lui una relazione clandestina, consumata in una stanza d’albergo. Un tradimento come tanti, in apparenza, che prende una piega imprevista quando Lea comincia a infilarsi nella vita di Rocco, fino a coinvolgere i rispettivi compagni in una resa dei conti finale.

  • IL MAESTRO, regia di Andrea Di Stefano

Estate, fine anni Ottanta. Dopo anni di allenamenti duri e di assillanti aspettative paterne, Felice, tredici anni  arriva finalmente ad affrontare i tornei nazionali di tennis. Per prepararlo al meglio, il padre lo affida al sedicente ex campione Raul Gatti. Di partita in partita, i due iniziano un viaggio lungo la costa italiana che, tra sconfitte, bugie e incontri bizzarri, porterà Felice a scoprire il sapore della libertà e Raul a intravedere la possibilità di un nuovo inizio.

  • 2 CUORI 2 CAPANNE, regia di Massimiliano Bruno

Alessandra e Valerio non potrebbero essere più diversi. Lei è una brillante e amatissima insegnante di liceo, libera e indipendente. Lui è appena diventato preside, quarantenne scanzonato, ma rigoroso e tradizionalista. Le loro strade si incrociano per caso su un tram: uno scontro accidentale che fa scintille. Passione fulminea, notte travolgente. Ma il bello deve ancora venire. Il giorno dopo si rendono conto di lavorare nella stessa scuola e dovranno fare i conti con una situazione del tutto imprevista che li costringerà a confrontarsi. Riusciranno una femminista convinta e un maschilista inconsapevole a trovare un punto d’incontro?

  • LE CITTA’ DI PIANURA, regia di Francesco Sossai

Carlobianchi e Doriano, due spiantati cinquantenni, hanno un’ossessione: andare a bere l’ultimo bicchiere. Una notte, vagando in macchina da un bar all’altro, si imbattono per caso in Giulio, un timido studente di architettura: l’incontro con questi due improbabili mentori trasformerà profondamente Giulio nel suo modo di vedere il mondo e l’amore, e di immaginare il futuro.

  • LA VALLE DEI SORRISI, regia di Paolo Strippoli

Remis è un paesino nascosto in una valle isolata tra le montagne. I suoi abitanti sono tutti insolitamente felici. Sembra la destinazione perfetta per il nuovo insegnante di educazione fisica, Sergio Rossetti, tormentato da un passato misterioso. Grazie all’incontro con Michela, la giovane proprietaria della locanda del paese, il professore scopre che dietro questa apparente serenità, si cela un inquietante rituale: una notte a settimana, gli abitanti si radunano per abbracciare Matteo Corbin, un adolescente capace di assorbire il dolore degli altri.

  • FUORI, regia di Mario Martone

L’ultimo film di Mario Martone  è un ritratto elettrizzante di Goliarda Sapienza – ladra, amante, detenuta, indomita icona della libertà, nonché una delle più grandi scrittrici italiane contemporanee. Questa donna matura ed emancipata, immersa in un mondo di violenza e tensioni politiche, non perde mai di vista la propria sensibilità e passione e, soprattutto, non si lascia sottrarre il diritto di vivere secondo le proprie regole. Nei panni di Sapienza troviamo Valeria Golino, icona del cinema italiano, che sullo schermo costruisce il ritratto di una donna in anticipo sui suoi tempi. In Fuori, Golino mostra con grande finezza le contraddizioni che convivevano nella sua eroina: intelletto e sensualità, audacia e tenerezza, malinconia e ribellione. Accanto alla veterana del cinema italiano appare, tra gli altri, Matilda De Angelis, esponente della nuova generazione di attrici italiane. Sullo sfondo della turbolenta Italia degli anni Ottanta, all’ombra di ideologie, repressioni e disillusioni, Fuori pone una domanda fondamentale: è possibile un’autentica libertà? Una donna può trovare il proprio posto in un mondo che cerca di rinchiuderla in uno dei ruoli patriarcali? Mario Martone, con la sua consueta precisione e profondità psicologica, traccia il ritratto di una persona che osa sfidare il proprio tempo.

  • GIOIA MIA, regia di Margherita Spampinato

Nico, un bambino cresciuto in una famiglia laica, in un mondo moderno, tecnologico e iperconnesso, è costretto a passare l’estate in Sicilia, ospite di un’ anziana zia e religiosissima e scorbutica che vive sola, in un antico palazzo senza wi-fi né elettrodomestici, senza nessun tipo di tecnologia, completamente fuori dal tempo. La zia lo accoglie con fastidio, cerca di inserirlo con prepotenza nel suo mondo dominato da un senso magico della religione. Lo scontro tra modernità e passato, tra ragione e religione, tra velocità e lentezza, segna l’inizio del loro burrascoso rapporto ma, anche, di un legame profondo di cui entrambi non sapevano di avere bisogno.

  • UN ANNO DI SCUOLA, regia di Laura Samani

Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L’arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia.

  • LA VITA VA COSI, regia di Riccardo Milani

Due destini lontani si scontrano su una lingua di costa ancora incontaminata nel sud della Sardegna. Efisio Mulas è un pastore solitario che vive lì da sempre, tra il mare e i suoi animali, nella piccola casa dove è nato. Dall’altra parte c’è Giacomo, Presidente di un potente gruppo immobiliare, deciso a trasformare quella costa in un resort di lusso. Tra questi mondi inconciliabili si muove Francesca, la figlia di Efisio, divisa tra le sirene del cambiamento e l’appartenenza alla propria terra. Quando Efisio rifiuta l’ennesima offerta milionaria, la trattativa si trasforma in una battaglia e la comunità si spacca tra chi sogna nuove opportunità di lavoro e chi teme di perdere per sempre la propria identità, ma Efisio si sente forte del valore delle sue scelte e della memoria di chi è venuto prima di lui e sa che a volte, proprio perché “la vita va così”, bisogna fermarsi e decidere da soli dove andare.

  • LE COSE NON DETTE, regia di Gabriele Muccino

A volte basta una crepa minuscola per far crollare tutto ciò che sembrava stabile. E perché forse non conosciamo mai davvero chi ci sta accanto.. Carlo ed Elisa, coppia affermata e brillante, vivono a Roma tra successi, abitudini e un amore che, forse, non è più quello di una volta. Lui è un professore universitario e scrittore in crisi creativa, lei una giornalista brillante e stimata anche all’estero. In cerca di nuovi stimoli, partono per il Marocco insieme ai loro amici di sempre, Anna e Paolo, e alla loro figlia adolescente, Vittoria. Tra dinamiche irrisolte, segreti e sguardi che confondono i confini e mettono in discussione certezze acquisite, il gruppo si trova a fare i conti con ciò che nessuno avrebbe mai voluto affrontare.

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Varsavia
  • In collaborazione con: Cinecittà | Kino Muranów