Regia di Giuseppe Tornatore (1988), con Philippe Noiret, Salvatore Cascio, Jacques Perrin, Leo Gullotta, Leopoldo Trieste, Agnese Nano. Due anni dopo la fine della II Guerra Mondiale a Ciancaldo, un paese siciliano, il cinema è l’unico divertimento. Davanti ad una platea chiassosa, ma anche emotiva, il “parroco-gestore” fa passare sullo schermo celebri film americani e italiani, dopo adeguati tagli di cui si occupa l’anziano Alfredo, il proiezionista, che inizia ai misteri della macchina da proiezione Salvatore, un ragazzino di dieci anni figlio di un disperso in Russia e fanatico frequentatore del cinema. Il Festival Cinergia ripropone – a trent’anni di distanza – la proiezione della pellicola originale in 35mm alla presenza dell’ospite d’onore della serata Salvatore Cascio, l’attore che interpretò nel film il ruolo del piccolo Totò.