Moretto – Savoldo – Moroni. Raffaello – Tiziano – Lotto
con l’Alto Patronato dl Presidente della Repubblica Polacca Andrzej Duda il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella
Con i suoi novecento dipinti, la Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia è una delle più importanti della Lombardia. Le sue raccolte comprendono opere che abbracciano sei secoli, dal Duecento al Settecento. Essa trae origine dal notevole patrimonio artistico legato alla Città nel 1842 dal conte Paolo Tosio, importante figura di collezionista, come testimoniano i numerosi dipinti cinquecenteschi, di straordinaria importanza, raccolti nel proprio palazzo cittadino, pure donato alla Città. Il gusto sostanzialmente classicista del conte Tosio è esemplarmente testimoniato dalle due opere di Raffaello, l’Angelo e il Redentore, che egli acquistò sul mercato antiquario italiano. La figura del “fondatore” delle raccolte artistiche di Brescia è ricordata all’inizio della mostra è ricordata da una piccola selezione di dipinti che documentano – accanto a questo preciso indirizzo di gusto – anche il suo interesse per Alessandro Moretto, la cui pittura era letta in chiave purista e nel quale gli intendenti bresciani riconoscevano il Raffaello bresciano
consultare il sito del Museo Nazionale di Varsavia