La ragazza con la Leica è il ritratto letterario di Gerda Taro, pioniera della fotografia di guerra ed eroina del movimento antifascista; armata della sua macchina fotografica si avventurava nelle zone più calde del combattimento e fu la prima fotoreporter a cadere in battaglia. Il funerale di Gerda Taro si celebrò a Parigi il 1 agosto 1937, nel giorno del suo 27° compleanno. La cerimonia si trasformò in una manifestazione di massa cui presero parte attivisti politici e artisti tra i quali Pablo Neruda e Louis Aragon.
Nel suo lavoro Gerda Taro si ispirò alla massima del suo maestro, amico e, per gli ultimi anni della vita, compagno, Robert Capa, uno dei più grandi fotoreporter del XX secolo. Ma è lecito presumere che, senza la Taro, Capa (che deve a lei il suo nome d’arte) non avrebbe ottenuto tanta notorietà. Oggi sappiamo anche, che alcuni scatti attribuiti a Capa furono in realtà opera sua.
Helena Janeczek è nata a Monaco di Baviera da una famiglia ebrea polacca. Vive in Italia da oltre trent’anni. E’ autrice dei romanzi “Cibo” (2002), “Rondini di Monte Cassino” (edito anche in Polonia) e “Lezioni di tenebra” (2011). “La ragazza con la Leica”, vincitore nel 2018 del Premio Strega e del Premio Bagutta.
E’ prevista la traduzione simultanea degli interventi in italiano e polacco