Conferenza prof. Renato Barilli
Nell’arco complessivo di quel movimento, è necessario individuare il manifestarsi di due anime o tendenze in buona misura opposte tra loro. La prima di queste anime è stata incarnata al meglio nella fase milanese del movimento, attorno alla figura trascinante di Boccioni. Ma la fase eroica o esplosiva o energetica del Futurismo si chiude con la morte di Boccioni, nel 1916, e da quel momento tocca a Balla, nella sede di Roma, prendere la testa del movimento, coltivando un ideale, non più distruttivo o decostruzionista, bensì ricostruttivo, a gara col Bauhaus tedesco, col Neoplasticismo olandese, col Costruttivismo sovietico.
ingresso libero