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MAURIZIO ELETTRICO | IMAGO MUNDI

Nell’installazione post-barocca Imago mundi, realizzata per il Centro di Scultura polacca di Orońsko, l’artista napoletano Maurizio Elettrico utilizza l’archetipo del giardino, concepito fin dall’antichità come modello del cosmo: l’Eden biblico, i Campi Elisi, il giardino delle Esperidi, i giardini pensili di Babilonia, gli zen giapponesi. Il simbolismo del giardino racchiude un’importante dicotomia: da un lato, è saldamente radicato nella natura in quanto forza ordinatrice suprema associata al ciclo della vita e della morte, dall’altro, non può funzionare senza l’intervento e il controllo umano. Trasformando e giustapponendo elementi del mondo organico e inorganico in peculiari combinazioni di immagini, parole, suoni e odori, Elettrico dipinge lo scenario speculativo di una pseudo-realtà parallela, un ecosistema post-umano popolato da varietà ibride di piante e animali frutto di una sofisticata combinazione di genetica, magia, sciamanesimo e…. arte. Stimolando l’immaginazione attraverso l’uso di poetiche suggestive, Imago mundi invita a riconsiderare i paradigmi ossificati e le pratiche consolidate che portano l’umanità verso l’autodistruzione volontaria.

  • Organizzato da: Centrum Rzeźby Polskiej w Orońsku
  • In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura | Włoski Instytut Kultury