«Chi canta prega due volte», ricorda sant’Agostino. Da questa idea nasce un percorso musicale che mette al centro il canto come strumento di partecipazione, condivisione e relazione tra sacro e umano. Tra Cinquecento e Seicento, figure come Filippo Neri promossero una musica religiosa capace di parlare direttamente alle persone, accessibile e coinvolgente.
Da questo impulso nacque la lauda, forma sacra di origine francescana che, durante la Controriforma, si sviluppa in versioni polifoniche strettamente legate al madrigale spirituale ma che risentono del forte carattere popolare. Accanto ad essa, la villanella, genere vocale profano all’origine della canzone napoletana, racconta storie d’amore e di ricerca interiore attraverso immagini semplici e immediate, come l’acqua e il mare.
Il concerto intreccia musica sacra e profana con sonorità tipicamente napoletane, grazie alle musiche di Alessandro Scarlatti e Leonardo Vinci e all’uso di chitarre, mandolini e percussioni¸ che evocano l’eredità della tradizione partenopea. Il programma include anche un brano dal San Casimiro di Scarlatti, che celebra la famiglia Sobieski e la vittoria di re Giovanni III a Vienna nel 1683, richiamando i legami storici e culturali tra Napoli e la Polonia nel contesto europeo.
I brani che verranno eseguiti sono:
AA.VV. Toccata di Laude e Villanelle (arrangiamento ALIBERTI)
Anonimo, In vita e in morte mia, lauda
Vespasiano Roccia, Hor eccoti il mio core, lauda
Anonimo, Gli ardenti miei desiri, lauda
Francisco Soto de Langa, Mentre ti miro, lauda
Anonimo – Agostino Manni, Anima mia che pensi, lauda drammatica
Velardiniello, Boccuccia de no pierzeco, villanella
Francisco Soto de Langa, Ringrazianti Gesù buono, lauda
Anonimo, Canto delle lavannare a lo Vommero, villanella
Alessandro Scarlatti, Ma no, deh cessi omai… Se non alletto, recitativo e aria dall’oratorio San Casimiro re di Polonia (rev. ALIBERTI)
Francisco Soto de Langa, Giunto che fu quel giorno, lauda
Giovanni Girolamo Kapsberger, Figlio dormi, villanella
Anonimo, Vurria addentare chianella, villanella
Giovan Leonardo Mollica dell’Arpa, Villanella che all’acqua vai, villanella
Anonimo, Fenesta vascia, canzone napoletana
Leonardo Primavera, Tre donne belle, villanella
Anonimo, Ciaccona del Paradiso e dell’Inferno, lauda drammatica
Anonimo, Ianni dell’uorto, villanella
Leonardo Vinci, So le sorbe e le nespole amare, aria (canzone napoletana) dall’opera Li zite ngalera (rev. ALIBERTI)
Anonimo, Lu tiramole, canzone napoletana
Anonimo – Antonio Perrucci, Rosa d’argiento, tradizionale
Francisco Soto de Langa, Nell’apparir del sempiterno sole, lauda
Il concerto sarà eseguito dall’Orchestra del Conservatorio di Salerno Giuseppe Martucci.
Il concerto è parte della collaborazione tra il Conservatorio di Salerno e l’Opera Kameralna di Varsavia e delle celebrazioni per i 2500 anni di Napoli.
È possibile acquistare i biglietti dal sito: https://bilety.operakameralna.pl/