La compagnia Teatro Due Mondi è di ritorno in Polonia con un calendario ricco di date e spettacoli.
Il Teatro Due Mondi è nato a Faenza nel 1979 come “teatro di gruppo” e da allora si è impegnato in una continua ricerca artistica tesa alla costruzione di un teatro “colto” e “popolare” (sia per spazi al chiuso che all’aperto), radicato nelle tradizioni, ma capace di parlare un linguaggio universale, accessibile a tutti, seppur con diverse letture possibili, attento a cogliere le urgenze della società contemporanea. Uno degli obiettivi è la creazione di un nuovo pubblico attraverso spettacoli capaci di creare un dialogo con le fasce di pubblico con minori opportunità (residenti stranieri, pubblico lontano dai luoghi culturali e fasce socialmente deboli, giovani). Il gruppo ha portato i suoi spettacoli e i suoi progetti in tutto il mondo, dal Nord Europa al Sudamerica, dall’Asia all’Est Europa (più di 4.000 repliche nei teatri e nelle piazze di 34 paesi di 4 continenti).
Il gruppo porterà tre spettacoli in tre festival diversi:
Rossini Flambé – Opera buffa in cucina
Una trattoria scatenata, due fratelli gemelli agli antipodi e un manoscritto di Rossini riscoperto in Romagna. I cuochi cantano e suonano strumenti di cucina, indossando maschere che richiamano la Commedia dell’Arte, dando vita a una divertente girandola di canti, ricette e situazioni comiche. Tradizione e modernità culinaria si scontrano con ironia e un ritmo travolgente.
- 17 luglio alle ore 22 a Kolobrzeg (Festival degli artisti di strada Sea of Art).
- 24 luglio alle ore 20 a Białowieża (Wertep Festiwal).
- 25 luglio alle ore 20 a Janów Podlaski (Wertep Festiwal).
- 26 luglio alle ore 20 a Łuków (Wertep Festiwal).
Fiesta
Fiesta è uno spettacolo itinerante che trasforma le strade in una festa dall’atmosfera sudamericana. Ritmi di tamburi, personaggi alti tre metri con volti di cartapesta, colorati costumi rattoppati, bandiere, fischietti e fuochi riempiono i vicoli delle città. Fiesta si avvicina e la gente si prepara a seguire l’allegra e fantasiosa parata. In un insieme onomatopeico di lingue, gli attori raccontano piccole storie burlesche liberamente ispirate a un racconto di G. G. Márquez. Diversi canti popolari e della tradizione anarchica italiana commentano l’azion, accompagnati dalla fisarmonica.
- 22 luglio alle ore 20.30 a Jonkowo (Festival itinerante di fiabe e racconti Warmińska Pozytywka).
Come crepe nei muri
Questo lavoro parla di muri e barriere fatti di pietra e filo spinato che possono diventare invalicabili, ma anche di come spesso sia proprio la difficoltà di relazione tra le persone o con se stessi a creare muri di paura e diffidenza, o confini individuali. L’ignoranza alza i muri, mentre la conoscenza crea le brecce attraverso cui questi possono essere abbattuti. Per questo Come crepe nei muri racconta di muri alti che dividono e che continuano ancora oggi a essere costruiti, così numerosi che, visti dall’alto, possono sembrare un enorme labirinto di varchi sorvegliati e vicoli ciechi.
- 29 luglio alle ore 20 a Hajnówka (Wertep Festiwal).
Ci saranno in oltre dei workshop per il pubblico dal 27 al 29 luglio a Hajnówka (Wertep Festiwal).