Ideato dal musicista Daniele Ledda, compositore e docente di Musica Elettronica al Conservatorio di Cagliari, Clavius è il nome dato ad una famiglia di strumenti auto-costruiti partendo dal concetto di “pianoforte preparato” di John Cage. Clavius sperimenta le possibilità di fusione tra analogico e digitale, spingendo al limite l’idea di preparazione fino a giungere alla definizione di strumento aumentato suonato attraverso una tastiera.
Il nome Clavius è un riferimento al cratere lunare e indirettamente al film 2001 Odissea nello Spazio, momento fondamentale nell’arte cinematografica. Il suffisso “clavi” è presente in varie lingue per indicare la tastiera negli strumenti musicali e questo è il legame con lo strumento della formazione dell’autore, il pianoforte. Se l’era digitale ci ha sradicato dalla fisicità degli strumenti, Ledda ha sentito la necessità di recuperare questo rapporto, non in senso passatista ma con l’idea di aumentare la dimensione fisica con quella virtualizzata del software.
Per il momento l’attività del progetto è stata legata soprattutto alle esibizioni dal vivo. Nel Settembre 2022 è uscito in digitale e in LP l’omonimo disco, che contiene due reinterpretazioni di brani noti come Teardrop dei Massive Attack e Music For Airports di Brian Eno, oltre a brani originali, ascoltabili su Bandcamp e tutte le piattaforme di streaming digitali.
Vi aspettiamo per questa performance di musica elettronica sabato 23 maggio alle ore 18:00 presso la sede dell’Associazione Shardana di Varsavia (ul. Stara 7a). Per info e biglietti clicca qui.