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FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI VARSAVIA – Una voce di donna per il tempo delle donne

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Ci sono romanzi che segnano un esordio e altri che definiscono immediatamente una voce. Con Il cognome delle donne (Feltrinelli, 2023, uscito l’anno scorso in Polonia per Wydawnictwo Książnica con il titolo Tam, gdzie kwitną cytryny), Aurora Tamigio si impone come una delle rivelazioni narrative più significative degli ultimi anni, intrecciando racconto familiare, memoria collettiva e storia del Novecento. Al centro, tre generazioni di donne e un tessuto di relazioni, silenzi, eredità emotive che attraversano il tempo. Un romanzo che esplora la costruzione dell’identità attraverso la genealogia degli affetti, restituendo alla dimensione privata una forza universale. Un appuntamento dedicato alle storie femminili che abitano la memoria familiare e culturale, e alla letteratura come spazio in cui il passato non si limita a essere ricordato, ma continua a dialogare con il presente e a suggerire nuove prospettive sul futuro.

A dialogare con l’autrice Elzbieta Szymkowska (Program 2 Polskiego Radia). 

 

AURORA TAMIGIO

Nata a Palermo e cresciuta a Milano, Aurora Tamigio è una delle rivelazioni letterarie più recenti della narrativa italiana. Dopo la laurea in Storia dell’arte contemporanea, studia sceneggiatura cinematografica e lavora come autrice freelance per il cinema e come copywriter per aziende della tecnologia e del design. Già autrice di racconti su diverse riviste letterarie, il suo romanzo d’esordio esce nel 2023 per Feltrinelli. È Il cognome delle donne, epopea siciliana tutta al femminile lunga quasi sessant’anni (dalla Seconda guerra mondiale agli anni Ottanta del Novecento) che nasce dalla grande passione dell’autrice per l’archeologia familiare e racconta la storia di Rosa, la capostipite, di sua figlia Selma e delle sue tre nipoti Patrizia, Lavinia e Marinella. Il successo è immediato ed esclamativo: tradotto in diversi Paesi e per lungo tempo in vetta alle classifiche italiane, il romanzo si aggiudica diversi premi, tra i quali il prestigioso Premio Bancarella.

Ultimo libro tradotto in polacco: Tam, gdzie kwitną cytryny, Książnica, 2025