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Nicola Chiaromonte e Gustaw Herling, due eretici nell’Italia del Dopoguerra

Incontro

Nell’ambito della Fiera del Libro di Varsavia, Incontro “Nicola Chiaromonte e Gustaw Herling, due eretici nell’Italia del Dopoguerra” dibattito in occasione dell’uscita dei taccuini di Nicola Chiaromonte. Biblioteka Mnemosyne – Fundacja Terytoria – GdańskSaranno presenti gli ospiti:
Wojciech Karpinski, Marta Herling,
Silvio Perrella, Roberto Salvadori,
Piotr Kłoczowski, Stanisław Kasprzysiak
Moderatore Joanna Ugniewska
Organizzatori: Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Fundacja Terytoria, Zeszyty Literackie, Wydawnictwo Literackie
Traduzione simultanea

Negli anni dopo la Seconda Guerra Mondiale Nicola Chiaromonte, dopo un lungo periodo di esilio in Francia e negli Stati Uniti, ritorna in Italia. Vi trova un paese politicamente spaccato in due schieramenti principali, Democrazia Cristiana e Partito Comunista. Il suo spirito antitotalitario, difensore di una società umana libera, lo porta a non aderire né all’uno né all’altro restando coerente ai suoi principi e di conseguenza lucidamente ai margini del dibattito politico dell’epoca. Il suo pensiero e il suo atteggiamento lo avvicinano ad alcuni intellettuali polacchi tra cui Gustaw Herling – Grudziński che aveva deciso di trascorrere il suo esilio dalla Polonia Comunista, in Italia. La situazione politico-culturale in Italia, nonostante la ritrovata democrazia, non riesce a cogliere l’originalità e l’importanza dell’opera e del pensiero di entrambi, relegandoli ai margini del dibattito culturale.

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Fundacja Terytoria, Zeszyty Literackie, Wydawnictwo Literackie
  • In collaborazione con: -