Il 10 febbraio, in occasione dell’Italian Design Day 2026, l’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia ha ospitato l’evento “RE-DESIGN. Rigenerare lo spazio virtuale attraverso il game design italiano”, dedicato al videogioco come autentica espressione del design contemporaneo. L’evento, che ha riscosso un’ottima partecipazione di pubblico, è stato promosso dagli Istituti Italiani di Cultura di Varsavia e Cracovia, dall’Ufficio ICE e dall’Ambasciata d’Italia a Varsavia, insieme a IIDEA – Italian Interactive Digital Entertainment Association e con la collaborazione di Video Games Poland (VGP) e il supporto di AMD.
Dopo il benvenuto del Direttore dell’Istituto Fabio Troisi, l’Ambasciatore d’Italia in Polonia, Luca Franchetti Pardo, ha aperto l’evento, nel corso del quale sono intervenuti il Direttore dell’Agenzia ICE di Varsavia Roberto Cafiero, la Direttrice Generale di IIDEA Thalita Malagò e la Direttrice di Video Games Poland Dominika Urbańska-Galanciak.
Ad animare l’incontro è stato il dialogo, mediato da Davide Mancini (Developer Relations Manager IIDEA) tra i creativi italiani che hanno raccontato il design dietro i loro videogiochi: Daniele Azara di Stormind Games, presente in qualità di Testimonial del Design, insieme a Francesco Liotta di CINIC Games e Mauro Fanelli di Memorable Games hanno condiviso le idee e il percorso di sviluppo dei loro lavori. Il dibattito ha lasciato spazio all’esperienza diretta grazie a uno showcase in cui i partecipanti hanno potuto provare i giochi presentati e osservare le idee e le soluzioni creative discusse nel panel.
Nel quadro dell’iniziativa, che il 12 febbraio ha visto una seconda tappa al Wesoła Immersive Art Center di Cracovia, si sono svolte visite professionali e incontri di settore presso alcuni dei principali operatori dell’industria videoludica polacca, tra cui CD PROJEKT e 11 bit studios, con l’obiettivo di promuovere il confronto e la collaborazione tra le eccellenze dei due Paesi.